Con il 25% delle emissioni mondiali di gas a effetto serra, la Cina è il primo Paese inquinatore del mondo
Il presidente francese François Hollande ha affermato che l’appoggio della Cina è “essenziale” per arrivare a un “accordo globale e ambizioso” alla Conferenza dell’Onu sul clima di Parigi. “Sono in Cina per ottenere assicurazioni dalle autorità cinesi sulla possibilità di un accordo globale e ambizioso che permetta di limitare a due gradi il riscaldamento” del pianeta, ha dichiarato Hollande al suo arrivo stamattina a Chongqing, megapoli industriale nel Sud-Ovest del Paese. “Il sostegno dei cinesi è essenziale”, ha aggiunto Hollande, “la lotta contro il riscaldamento climatico è una sfida umanitaria, poiché riguarda le modalità di preservazione del pianeta, ma è anche una sfida economica considerevole, quella che viene chiamata la crescita verde”. Accompagnato da una delegazione di manager e da diversi ministri cinesi, il presidente francese ha visitato l’azienda Tangjiaoto per la depurazione delle acque; si tratta di una delle punte di diamante dello sviluppo economico cinese, ed è una vera scommessa sulle sfide ambientali dell’intero Paese.
La Cina, dove risiede il 20% della popolazione mondiale, dispone del 7% delle riserve naturali d’acqua dolce del pianeta. Queste riserve diminuiscono di anno in anno, a causa della crescita demografica, dell’urbanizzazione e dei cambiamenti climatici, con conseguente rischio di approvvigionamento di acqua potabile, considerando anche che in Cina il 60% delle acque sotterranee è inquinato. Con il 25% delle emissioni mondiali di gas a effetto serra, inoltre, è il primo Paese inquinatore del mondo. Per questa ragione il suo impegno per il successo della COP21 di Parigi, che si svolgerà dal 30 novembre all’11 dicembre, è fondamentale e fa di Pechino un elemento fondamentale dei negoziati, che potrebbe decidere da quale parte far pendere l’ago della bilancia. Hollande vorrebbe riuscire a strappare dal presidente Xi Jinping una dichiarazione comune forte in vista della Conferenza Onu.
