“Le diete e l’esercizio fisico non sempre sono attività facili da proseguire nel tempo, ecco che molecole come il sildenafil potrebbero essere d’aiuto ai pazienti”
Il principio attivo del Viagra può migliorare la sensibilità all’insulina nei soggetti che sono in una fase di pre-diabete, con un rischio alto di sviluppare la malattia. E’ il risultato dello studio della Vanderbilt University School of Medicine di Nashville (Usa) pubblicato sul ‘Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism’. L’insulinoresistenza che in genere precede lo sviluppo del diabete di tipo 2 è caratterizzata da alti livelli di zucchero nel sangue, perché l’organismo non riesce a produrre abbastanza insulina per eliminarlo. Ora gli scienziati hanno scoperto che il sildenafil, ovvero il principio attivo del Viagra, “potrebbe offrire una nuova strada per affrontare il crescente numero di diagnosi di diabete”, sottolinea Nancy J. Brown, co-autrice della ricerca. “Abbiamo bisogno di strategie alternative per rallentare la progressione dalla condizione di pre-diabete a diabete – osservano i ricercatori – Le diete e l’esercizio fisico non sempre sono attività facili da proseguire nel tempo, ecco che molecole come il sildenafil potrebbero essere d’aiuto ai pazienti”.
