Nebbie, foschie e brezze marine: l’anticiclone determina fenomeni tipicamente autunnali in alcune zone d’Italia, sbalzi termici di quasi 15°C al Nord nel giro di pochi chilometri
L’Estate di San Martino è servita, quest’anno è da record: temperature eccezionali soprattutto su monti e colline a causa di un poderoso anticiclone che determina un’anomalia termica senza precedenti in gran parte d’Europa. Caldo anche oggi sull’Italia, soprattutto al nord/ovest con +24,8°C a Caluso, +23,4°C a Torino, +23,3°C a Nichelino e Pray, +22,6°C a Pecetto Torinese e Borgomanero, +22,0°C a Pecetto di Valenza, +21,9°C a Buccinasco, +21,7°C a Monza, +21,6°C a Novara, Varese e Seregno, +21,2°C a Milano, +21,1°C a Seriate.

Eppure a pochi chilometri di distanza, tra Veneto, Polesine e Friuli Venezia Giulia, le temperature sono di oltre 10°C più basse a causa della fitta nebbia. La massima odierna, infatti, non ha superato i +10,9°C a Brugine e Tribano, +11,0°C a Padova, +11,1°C a Grado e Ponte di Piave, +11,3°C a Vicenza, +11,5°C a Mogliano Veneto, +11,8°C a Eraclea, +12,1°C a Venezia, +12,2°C a Porto Tolle e Portogruaro , +12,3°C a Mestre, +12,4°C a Resana, +12,7°C a Chioggia, Sacile e Adria, +13,3°C a Pordenone e Legnago. Sbalzi termici eccezionali nel giro di pochi chilometri proprio per l’inversione termica provocata dallo stesso anticiclone. E mentre in montagna fa caldissimo (anomalie storiche sulle Alpi), l’anticiclone maschera d’autunno la situazione in alcune zone costiere e pianeggianti.
Le immagini odierne dei satelliti: