Gli indicatori atmosferici ed oceanici di El Niño sono stati forti e significativi, paragonabili agli eventi avvenuti nel 1997-98 e 1982-83
El Niño è presente nel Pacifico tropicale da sei mesi ormai: durante questo periodo, gli indicatori atmosferici ed oceanici sono stati forti e significativi, paragonabili agli eventi avvenuti nel 1997-98 e 1982-83. Il fenomeno quest’anno sarà quindi tra i tre più forti di sempre. Secondo gli ultimi dati raccolti dal prestigioso Bureau of Meteorology australiano, la temperatura della superficie dell’oceano è di 2,4°C sopra la media, la più grande anomalia da quando El Niño si è formato. Gli altri indicatori, come il Southern Oscillation Index (SOI) e gli Alisei riflettono condizioni molto rilevanti. Il dipolo positivo dell’Oceano Indiano ha luogo da tre mesi e persiste, anche se dovrebbe declinare tra novembre e dicembre. Le temperature dell’Oceano Indiano rimangono alte: l’anomalia della superficie del mare ad ottobre per l’Oceano Indiano nell’emisfero sud è stata la più alta in positivo mai rilevata. I modelli internazionali sul clima suggeriscono che il picco nelle temperature dell’acqua per El Niño dovrebbe verificarsi prima della fine dell’anno, per poi gradualmente diminuire nei primi tre mesi del 2016.
