Il Ministro Galletti: “passo strategico per economia”. Tutto il ddl: dagli appalti verdi al bonus acqua
L’ambiente a tutto tondo, revisionato e innovato in alcuni aspetti, per metterlo al passo coi tempi e rendere piu’ sostenibile lo sviluppo del Paese. E’ in sintesi lo spirito del Collegato ambientale, un eco-ddl che doveva vedere la luce in stretta relazione alla Legge di Stabilita’ del 2014 sotto il governo Letta, e che il Senato ha approvato oggi rimandandolo alla Camera. Un provvedimento che il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti definisce “strategico per l’Italia” perche’ e’ in grado di darle “energia verde”.

Tocca, infatti, diversi aspetti, da quelli industriali a quelli quotidiani per i cittadini e tutti i settori produttivi. Il testo arrivato da Montecitorio era molto diverso, e dopo un lungo lavoro in commissione si e’ giunti a un punto di intesa, tanto che rendere il ddl una vera e propria ‘Agenda verde’ per il Paese e la sua ‘nuova’ economia, quella che rispetta di piu’ le risorse naturali. “Il Collegato – spiega il ministro – interviene con determinazione nel contrasto al dissesto idrogeologico, con il fondo per la progettazione e oltre 10 milioni di euro ai comuni che vogliono abbattere edifici abusivi in zone a rischio. Arrivano 35 milioni di euro per la mobilita’ sostenibile e si affronta il tema degli appalti verdi, con i criteri ambientali minimi cui le pubbliche amministrazioni devono attenersi per gli acquisti”. Ci sono poi “nuovi impegni reali sul fronte della bonifica dall’amianto, con oltre 15 milioni in forma di credito d’imposta per le imprese, misure per incrementare la differenziata e per l’accesso all’acqua delle fasce disagiate, oltre a novita’ come il ‘vuoto a rendere’ sperimentale e volontario per un anno e le multe per chi getta mozziconi a terra” dice il ministro. In particolare, per la mobilita’ sostenibile c’e’ un programma sperimentale casa-scuola e casa-lavoro e l’introduzione del mobility manager scolastico, con il compito di organizzare e coordinare gli spostamenti casa-scuola-casa del personale scolastico e degli alunni; c’e’ la riorganizzazione delle autorita’ di bacino, l’istituzione di un Fondo per la progettazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico. L’eco-ddl istituisce aree ‘oil free zone’ in cui si prevede la progressiva sostituzione del petrolio e dei suoi derivati con energie prodotte da fonti rinnovabili. Ci sono anche misure per il mare, il ‘Made Green Italy’, modifiche al codice di procedura civile sulla impignorabilita’ degli animali, estesa anche a quelli d’affezione o da compagnia.