Vaccini, il ministro Lorenzin: “battaglia di civiltà”. Cricelli del Simg: “lavoro di squadra”
Campagne istituzionali, camici bianchi vaccinati pubblicamente e tanta informazione attraverso la stampa: gli sforzi per promuovere la campagna vaccinale contro l’influenza iniziano a dare i frutti sperati. “E’ presto per dare dei dati, ma l’aumento delle vaccinazioni c’e’ e si respira un clima di maggiore fiducia. E questo e’ merito di un lavoro di squadra che ha visto coinvolti in prima persona anche i medici”. Un mese dopo l’avvio della campagna vaccinale, fare il punto sui primi risultati e’ Claudio Cricelli, presidente della Societa’ Italiana di Medicina Generale (Simg).

Nonostante le vaccinazioni siano partite in ritardo, in conseguenza del ritardo con cui sono stati distribuiti i vaccini, aggiunge, “stiamo recuperando velocemente le settimane perse”, in vista del picco del contagio atteso per gennaio. Merito anche del ruolo attivo svolto dai medici di medicina generale che hanno deciso di dare il buon esempio ai cittadini. Sono stati almeno 600 i camici bianchi che si sono fatti vaccinare in piazza la scorsa settimana Firenze, nell’ambito della campagna #NoiCiVacciniamo, in occasione del Congresso nazionale Simg. “I primi dati ufficiali delle vaccinazioni li avremo a gennaio, ma il trend possiamo gia’ dire che si e’ invertito”, commenta il responsabile nazionale Sanita’ del Pd, Federico Gelli, uno dei primi a vaccinarsi a Firenze. “La cattiva, brutta esperienza dello scorso anno per un falso allarme che e’ stato veicolato in maniera scriteriata a livello nazionale – ha aggiunto Gelli, che e’ componente della Commissione Affari sociali della Camera – ha determinato un danno incredibile in termini di vita umane e di costi per il sistema sanitario”. Quest’anno, ha concluso, “si e’ orientato tutto l’impegno delle istituzioni, delle Regioni, della politica, per dire con chiarezza che la vaccinazione e’ l’unico grande strumento di prevenzione”. (ANSA). YQX 30-NOV-15 18:57 NNNN