Le folli temperature di questi giorni dividono l’Italia in un mosaico: dalla fredda nebbia al mare come d’estate [FOTO]

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Bari
Alpi
Venezi
Venezia
Veneto
Aeroporto di Firenze

La nostra penisola è divisa in tante (e a volte molto piccole) porzioni di territorio, ognuna delle quali sembra avere un proprio clima, apparentemente a sé rispetto a quelli dei territori limitrofi

Le temperature, in questo periodo, sono davvero sorprendenti. La nostra penisola è divisa in tante e a volte piccole porzioni di territorio, ognuna delle quali sembra avere un proprio clima, apparentemente a sé rispetto a quelli dei territori limitrofi. E questo novembre quasi estivo ci accompagnerà almeno fino al 20-25 novembre, per poi tornare (forse) alla normalità verso fine mese con temperature finalmente nella media stagionale. L’effetto di questo caldo anomalo è sotto gli occhi di tutti, perché comunque siamo pur sempre a novembre, e in questi giorni di clima folle in Italia troviamo zone dove i 20°C vengono ampiamente superati e zone in cui, a causa della nebbia da inversione tipica dell’anticiclone, si registrano temperature che rimangono in pieno giorno sui 7/8°C.

Bari
Bari

Nello specifico, nella giornata di oggi troviamo una contrapposizione tra nord e sud, che sebbene non sia rilevante come ci si potrebbe aspettare, vede una situazione più omogenea nel Meridione, dove si va da un massimo di 23,3°C registrati a Scicli, in provincia di Ragusa, ad un minimo di 14,9°C a Locorotondo (Bari). Nel nord, invece, dove comunque si registrano temperature superiori alla media stagionale, gli “sbalzi” tra zone anche vicine sono maggiori. In Friuli Venezia Giulia, ad esempio, abbiamo appena 20,5°C a Comeglians, in provincia di Udine, mentre appena 12,4°CTarvisio, due località della stessa provincia che distano qualche decina di km l’una dall’altra. La temperatura più bassa in assoluto a livello nazionale, cioè 0°C, è stata a Pavullo nel Frignano, località del modenese che si trova a 690m sul livello del mare; decisamente freddo per la nebbia sulle coste di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Polesine, tra Venezia, Chioggia e Grado con valori fermi tra 8 e 9°C in pieno giorno..

Venezi

I risultati di questo “pasticcio” climatico sono evidenti: ci sono zone, non per forza del meridione, dove è possibile fare il bagno in mare, e altre dove, sempre in pianura o sulle coste, coprirsi come degli eschimesi potrebbe non essere sufficiente per far fronte il freddo. Invece sulle Alpi e in montagna fa decisamente caldo ovunque! E proprio per questo vi proponiamo una gallery di foto emblematiche di questo periodo: scattate nelle stesse ore, riportano temperature e paesaggi completamente diversi l’uno dall’altro, alternando nebbia a scenari estivi.