Sabato sono state accese le stupefacenti luminarie per la prima volta quest’anno introducendo la città nel clima natalizio
Un fine settimana impegnativo, caotico e ricco di turismo quello appena finito per Salerno. Sabato sera infatti si camminava lungo le strade della città campana col naso rivolto all’insù per ammirare le stupefacenti luminarie che si sono accese per la prima volta in quest’anno introducendo la città nel clima natalizio. Luci d’artista ha stupito tutti i cittadini e i turisti giunti ad ammirarle: suggestivo il gioco di colori e le decorazioni che avvolgevano i vicoli e i giardini del centro storico salernitano, illuminandolo di fiabe e magia.

La villa comunale è stata trasformata per l’occasione nel “giardino incantato delle favole”; tutto il resto delle luminarie è sparso per le principali vie del centro storico. I trenta chilometri di luci che hanno cambiato il volto alla città facendola diventare un grande parco divertimenti, catapultano il turista in un mondo incantevole, creando luci e colori ed un’atmosfera “fantastica”. Ci si ritrova a passeggiare sotto tappeto volante di Aladino, oppure in mezzo al bosco incantato di Alice o ancora accanto alla carrozza di Cenerentola, alla balena di Pinocchio o al veliero di Capitan Uncino. Tutto fatto di luci! Una spettacolare e suggestiva esposizione di opere d’arte luminosa con temi differenti: la “foresta”, i personaggi delle fiabe, i giardini incantati, mondi esotici e dragoni, volte celesti ed aurore boreali che accenderà le notti salernitane durante tutto il periodo di Natale.
Per quest’anno le Luci d’Artista 2015 seguono 4 indirizzi (il Natale, il Mito, il Sogno, il Tempo ) che si rifanno al tema principale e che raccolgono “idealmente” le diverse opere realizzate dividendo le varie piazze e zone della città. Tra suggestivi effetti luminosi risplendono, particolarmente i Pinguini nell’area di Santa Teresa, le fiabe, con le due new entry di Pinocchio e Alice nel paese delle meraviglie nella villa comunale. E poi la foresta in piazza Flavio Gioia, il dragone in piazza Sant’Agostino, l’aurora sul Corso, gli angeli al Duomo e tutte le altre luminarie che, per oltre due mesi, renderanno Salerno meta privilegiata dei turisti natalizi.
Lucia A. Vartolo
