Legambiente stipula la classifica delle città italiane più sostenibili: netto divario tra Nord e Sud
L’Italia stenta ancora sul fattore sostenibilità. La colpa sarebbe da additare alle città e alle province, che secondo l’ultima classifica stipulata da Legambiente in collaborazione con l’Istituto di ricerche Ambiente Italia e il Sole 24 Ore, le città italiane sarebbero ancora lontane dall’essere sostenibili ed ecologiche.

“Per sperare che le nostre città migliorino, c’è una sola strada. Fare la scelta strategica, con i ministeri interessati coordinati da una vera cabina di regia, di fare dell’innovazione urbana e del miglioramento della vita in città la vera grande opera pubblica. La trasformazione delle città è una grande sfida che intreccia nuovi bisogni con cambiamenti istituzionali e organizzativi con sviluppo di nuove filiere industriali e passa dalla messa in sicurezza dalle catastrofi naturali, dal rilancio della vita sociale nei quartieri, dalla valorizzazione della cultura, dalla riqualificazione energetica, dall’arresto del consumo di suolo, dagli investimenti nel sistema del trasporto periurbano, dal sostegno alla mobilità nuova. Una scelta politica che andrebbe nella direzione dell’interesse generale: si crea lavoro migliorando il benessere e mettendo al sicuro le nostre città. Questa sì sarebbe un’ottima carta con cui l’Italia, patria dei liberi comuni, si potrebbe presentare a Parigi, nella prossima COP 21 a dicembre“.