Maltempo Egitto: almeno 10 morti, 25 feriti e 5000 case evacuate

Le forti piogge che hanno colpito il nord dell’Egitto hanno causato numerosi danni a monasteri e chiese. Preti e monaci “stanno lavorando per rimuovere l’acqua”

Il maltempo non è solo un problema italiano. In tutto il mondo violenti eventi temporaleschi, con conseguenti alluvioni e devastazioni, stanno colpendo zone più o meno popolate, provocando numerosi danni. Le forti piogge che hanno colpito il nord dell’Egitto nei giorni scorsi hanno causato danni ad antichi e preziosi monasteri e chiese, situati nella regione di Beheira, nei pressi del Delta del Nilo. A renderlo noto all’agenzia Mena è stata la Chiesa copta ortodossa, informando che i “preti ed i monaci sono sani e salvi e stanno lavorando per rimuovere l’acqua che ha causato danni ai monasteri e alle chiese del sito archeologico”. Le piogge torrenziali hanno colpito Beheira negli ultimi tre giorni, e il bilancio è terribile: almeno 10 morti e 25 feriti, secondo quanto reso noto dal ministero della Salute egiziana.

E nelle ultime ore il primo ministro egiziano Sherif Ismail ha dato ordine di evacuare 5 mila case ad Alessandria per motivi di sicurezza, a causa del forte maltempo che si sta abbattendo sulla città. Si tratta di abitazioni costruite più di 100 anni fa e a rischio di crollo. Una commissione di ingegneri provvederà a esaminare lo stato delle case evacuate e valuterà se è il caso di restaurarle o se è necessaria la demolizione. I cittadini, nel frattempo, saranno alloggiati in altre strutture Temporanee. Nei tre intensi giorni di pioggia incessante sono stati tre gli edifici di Alessandria crollati, portando alla morte di tre persone.