Maltempo Sardegna: a breve si aprirà il processo per i danni causati dall’alluvione del 2013

Era il 19 novembre 2013 quando furono evacuate circa 2.800 persone, in particolare nella zona di Nuoro e in Gallura. Stasera a Olbia si svolgerà una fiaccolata in ricordo delle vittime dell’alluvione

20 persone, 13 delle quali in Gallura, migliaia di sfollati e danni stimati per circa 650 milioni di euro, di cui circa 100 milioni alle infrastrutture; tra le vittime, inoltre, anche 4 bambini. E’ stato questo il bilancio di una forte ondata di maltempo che due anni fa si è abbattuta sulla Sardegna. Era il 19 novembre 2013 quando furono evacuate circa 2.800 persone, in particolare nella zona di Nuoro e in Gallura. Sull’intera isola, già dal giorno precedente, erano caduti 440 millilitri di pioggia, cioè la stessa quantità di acqua piovana che di solito scende sulla stessa zona nell’arco di sei mesi. Il successivo 22 novembre il governo proclamò il lutto nazionale. E tra meno di un mese, precisamente il prossimo 16 dicembre, per le vittime e i disastri in Gallura si aprirà a Tempio Pausania il processo che vede imputate sei persone, con l’accusa di omicidio colposo; fra questi, alcuni dirigenti e i sindaci di Olbia e di Arzachena, rispettivamente Gianni Giovannelli e Alberto Ragnedda. Oggi, invece, in serata, si svolgerà una fiaccolata a Olbia in ricordo delle vittime dell’alluvione.