“Il centro abitato di Calatabiano continua a rimanere sotto l’incubo di una possibile frana e la Regione resta latitante”. La denuncia è dell’esponente dell’opposizione all’Ars Nello Musumeci che, con i colleghi di gruppo Gino Ioppolo e Santi Formica, ha presentato una interpellanza urgente al governo Crocetta. Nell’atto ispettivo, i deputati chiedono di sapere non solo “perché la Regione è intervenuta con tre giorni di ritardo dopo la rottura della condotta a monte, ma anche quali interventi immediati e a breve scadenza la Protezione civile e l’assessorato regionale al Territorio hanno programmato per il consolidamento della collina che sovrasta l’abitato del centro rivierasco ionico. La saldatura della condotta che porta l’acqua a Messina – ha sottolineato Musumeci – e le strutture di sostegno della stessa condotta realizzate nei giorni scorsi nulla hanno a che vedere con la messa in sicurezza della collina, suscettibile di nuovi smottamenti del terreno, specie sotto l’incalzare di pioggie abbondanti ed insistenti”. “Non vorremmo che la cessata emergenza idrica della città dello Stretto faccia dimenticare il permanere di un’altra non meno grave emergenza. Per questo, chiamiamo ognuno alle proprie responsabilità e chiediamo al capo della Protezione civile regionale di venire a Calatabiano per un incontro pubblico ed assumere precisi impegni”, conclude.
Maltempo Sicilia, incubo frana a Calatabiano nel costone in cui passa la condotta dell’acqua per Messina
