Situata nel centro di Tokyo, a Ginza, Nakagin Capsule Tower è costituta da 140 capsule- alloggi, distribuite su 11 piani. Nonostante le loro ridotte dimensioni, in esse non manca davvero nulla
Finestre circolari, areazione integrata con sistema di centralizzazione per la temperatura dell’aria, confort nonostante le sue dimensioni: parliamo della Nakagin Capsule Tower, situata a Tokyo, che offre bizzarri alloggi a capsula. La struttura, essenziale, minimalista, costruita nel 1972 su progetto dell’architetto Kisho Kurokawa, è simbolo del movimento Metabolista, cui l’architetto aveva aderito. Al centro del suo interesse, utopia e tecnologia che interagiscono su come usare standard costruttivi d’avanguardia per servire l’idea di un mondo flessibile,estendibile, organico.

Nakagin Capsule Tower si trova al centro di Tokyo, a Ginza, uno dei suoi quartieri più costosi. Sono ben 140 le capsule- alloggio, distribuite su 11 piani. Solo alcune sono abitate e la maggior parte di esse è adibita ad uffici o luoghi in cui dormire il fine settimana. Fa eccezione una coppia di architetti portoghesi che hanno comprato una capsula alloggio e vivono lì ormai stabilmente. Tutto è studiato per massimizzare lo spazio: il divano si trasforma in letto, vi è un bagno molto attrezzato con doccia, wc e lavandino, un frigo, diversi scompartimenti per lo stoccaggio ricavati nella parete, armadi a muro, un tavolo ripiegabile che funge da piano di lavoro, arredi moderni e su misura da utilizzare, camminando a piedi nudi sul pavimento della capsula. Concepite per l’uomo del futuro alle prese con una vita frenetica, le capsule-alloggio non sono poi così scarne come può sembrare dall’esterno. Tutto sta nell’organizzazione per utilizzare al meglio ogni singolo angolo che le compone.