Tra i bambini italiani compresi tra 0 e 9 anni, il tasso di sovrappeso è del 36% per i maschi e del 34% per le femmine
Expo 2015, tra polemiche e pareri favorevoli, ha un merito che bisogna riconoscere: nel bene e nel male ha posto l’attenzione sul problema dell’alimentazione a livello mondiale. Se una parte del mondo, infatti, patisce irrimediabilmente la fame, l’altra parte mangia più di quanto dovrebbe, con conseguenti problemi sul piano della salute. E anche l’Italia non è esente da questo tipo di problematica. L’obesità e sovrappeso dei bambini, infatti, sono diventati un serio problema anche nella nostra penisola. A lanciare l’allarme, i dati del Report Ocse dedicato alla salute e alla sanità. Tra i bambini italiani compresi tra 0 e 9 anni, il tasso di sovrappeso è del 36% per i maschi e del 34% per le femmine, oltre 11 punti percentuali in più della media Ocse. E le analisi dell’organizzazione non riguardano solo l’alimentazione, ma pongono l’attenzione anche su altri comportamenti dannosi per la salute dei giovani, primi tra tutti il consumo di tabacco e di alcol, che registra una crescita continua. Secondo il report tutti questi fattori porteranno, con molta probabilità, a un aumento di domanda di assistenza sanitaria nel futuro.
