Obesità infantile: già a 8 anni si rischiano malattie cardiache

“Proprio questo rischio dovrebbe essere una ulteriore motivazione per i genitori nell’educare i figli a condurre stili di vita sani”

Le coronarie dei bambini di soli 8 anni potrebbero essere messe a rischio dall’obesità. E’ quanto emerso da uno studio del Geisinger Health System statunitense e presentato all’American Heart Association. I risultati degli esami diagnostici per immagini eseguiti su bambini di 8 anni in evidente sovrappeso, hanno rilevato i primi segni di malattie cardiache e anomalie significative al muscolo cardiaco. I ricercatori hanno messo a confronto 20 bambini obesi con altrettanti coetanei normopeso, sottoponendoli a risonanze magnetiche, dalle quali è risultato evidente come i chili di troppo aumentino del 27% la massa muscolare nel ventricolo sinistro del cuore e del 12% il volume dei muscoli del cuore. Entrambe queste caratteristiche sono evidenti manifestazioni di patologie cardiache.

In verità, nessuno dei bambini presi in analisi ha mostrato sintomi di problemi cardiologici legati all’eccesso di peso, ma i ricercatori avvisano “che i problemi al cuore durante l’infanzia possono portare a condizioni di salute più complesse in età adulta e a una morte prematura conseguenza di malattie cardiache“. I genitori dovrebbero quindi cercare il più possibile di “aiutare i figli a mantenere un peso sano – ha affermato Linyuan Jing, autore dello studio – Ci auguriamo che gli effetti dell’obesità sul cuore di questi bambini siano reversibili, tuttavia è possibile anche l’eventualità di danni permanenti. Ma proprio questo rischio – conclude – dovrebbe essere una ulteriore motivazione per i genitori nell’educare i figli a condurre stili di vita sani”.