Si tratta di sette opere dell’epoca classica costruite completamente dall’uomo ed elette ad “opere eterne” da greci e romani
Quante volte avete sentito parlare delle sette meraviglie del mondo? Ma vi siete mai chiesti quali sono, dove sono e se ci sono ancora? Il loro elenco venne stilato secoli fa, probabilmente nel III secolo a.C. Si tratta, infatti, di opere architettoniche, artistiche e storiche che i Greci e i Romani valutarono come le più belle strutture costruite dall’uomo, e che furono quindi fabbricate più di 2000 anni fa. Di esse, oggi, ne è rimasta solo una: la piramide di Cheope, in Egitto. Le sette magnifiche opere potevano essere visitate tutte, perché esistenti nello stesso momento storico, solo tra il 250 a.C. e il 226 a.C. In tempi recenti sono state anche elette le sette meraviglie del mondo moderno, che sono: la Grande muraglia cinese, il Colosseo a Roma, il Cristo Redentore in Brasile, Machu Picchu in Perù, Petra, in Giordania, Chichen Itza, in Messico, il Taj Mahal, in India. Si tratta dunque anche in questo caso di opere antichissime, ma che sono tuttora esistenti.

Ma vediamo nello specifico quali sono queste magnifiche e imponenti opere.
La Piramide di Cheope a Giza, in Egitto, che è la più antica tra le sette meraviglie del mondo, ma anche l’unica ad esistere ancora oggi.
Il Colosso di Rodi, in Grecia, forse le più affascinante tra le sette meraviglie del mondo.
Il Faro di Alessandria d’Egitto, punto di riferimento di tutti i mercanti dell’epoca perché illuminava alle loro imbarcazione quando arrivavano nei pressi del porto.
