Secondo un recente studio, lo smog sarebbe tra le principali cause di un attacco di cuore in chi già soffre di malattie cardiache
Tra i tanti problemi che può causare lo smog, quello più grave è la possibilità di un attacco di cuore in coloro che già soffrono di malattie cardiache. A riferirlo è uno studio condotto dall’ Intermountain Medical Center Heart Institute di Salt Lake City e presentato al congresso dell‘American Heart Association, tenutosi a Orlando. Lo studio ha preso in esame 16mila pazienti, che avevano subito tre diverse tipologie di attacchi di cuore: infarto miocardico acuto (Stemi), infarto del miocardio non-Stemi e angina instabile. Non solo, ad essere analizzata è anche la qualità dell’aria intorno a Salt Lake City tra settembre 1993 e maggio 2014. Lo studio, invece, ha individuato “una forte associazione tra giorni di pessima qualità dell’aria (con una soglia di particolato fine al di sopra di 25 microgrammi per metro cubo d’aria) e un maggior rischio di infarto miocardico acuto, quello più pericoloso per la salute del cuore”. Kent Meredith, autore della ricerca ha inoltre sottolineato che “Ora i medici possono consigliare ai loro pazienti con problemi seri al cuore di evitare l’esposizione ad una cattiva qualità dell’aria e diminuire così le loro possibilità di subire un attacco di cuore nei giorni che sono potenzialmente a rischio più elevato. Quando sarebbe meglio evitare attività all’aperto o uno stato di forte stress”.
