“La Marcia della Terra parte da Roma, ma non si ferma qui, e prosegue fino a Parigi”
Circa 4000 persone e più di cento associazioni alla “Marcia per la Terra” hanno sfilato per chiedere politiche concrete già dalla Conferenza dell’ONU sul clima di Parigi, in occasione della Giornata per la Custodia del Creato del Vicariato di Roma. “Oggi il mondo della solidarietà universale, il mondo dell’ecologia integrale, si è riunito al Colosseo e a San Pietro per marciare in difesa degli ultimi e del clima. Migliaia di persone che vogliono un’azione politica decisa e vincolante sul clima si sono strette al messaggio che Papa Francesco ha lanciato con l’enciclica Laudato Sì. A Parigi sia chiaro che dietro a quella voce ci sono quelle di milioni di persone stanche di vedere irrisolto un problema impellente e vitale come la sopravvivenza del Pianeta. Sono stati spesi miliardi di dollari per realizzare 20 conferenze sul clima senza risultati apprezzabili. Non si ripeta tutto questo anche a Parigi, con il rischio di rendere irreversibili i cambiamenti climatici e le sofferenze generate dai disastri ambientali,” ha dichiarato Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia, fra gli organizzatori insieme a Connect4Climate della Marcia Per la Terra, che ha fatto proprio il messaggio contenuto nell’enciclica Laudato Sì, di Papa Francesco. Secondo Lucia Grenna, Program Manager di Connect4Climate “quello di oggi è stato un passo importante verso la salvaguardia del pianeta: la Marcia della Terra, infatti, parte da Roma, ma non si ferma qui, e prosegue fino a Parigi. Il messaggio del Papa è di guida in questo cammino, perché le sue parole arrivano direttamente al cuore e alla coscienza di tutti, sia ai leader mondiali che dovranno impegnarsi per un accordo vincolante in tema di cambiamento climatico, sia ai cittadini del mondo che agiscono quotidianamente e concretamente per la cura della casa comune“.
