Presentati i nuovi mini – satelliti CubeSat che saranno utilizzati nella missione del 2020
Nel 2020 partirà la missione europea diretta agli asteroidi. L’Europa non si fa trovare impreparata ed intensifica i preparativi. Infatti, ha selezionato cinque progetti scientifici da studiare e sviluppare grazie ai mini- satelliti CubeSat. Questi approfitteranno del passaggio a bordo della missione Aim dell’Agenzia Spaziale Europea. I CubeSat avranno l’obbiettivo di conoscere e comprendere la composizione del suolo degli asteroidi, valutare il campo gravitazionale e le polveri che si creano dopo una collisione e, infine, monitorare i terremoti. L’Europa così facendo contribuirà alla missione internazionale Asteroid Impact & Deflection Assessment (Aida), che vedrà la partecipazione degli Stati Uniti con il Double Asteroid Redirection Test (Dart), che a sua volta colpirà il più piccolo dei due asteroidi Didymos. ”I CubeSat sono dei nano-satelliti basati su unita’ a forma di cubo di 10 centimetri, molto piu’ economici e semplici – spiega Roger Walker, responsabile della tecnologia CubeSat – da costruire di quelle standard dei satelliti, adatte a missioni rischiose come quella prevista per Aim. Saranno schierati nelle vicinanze dell’asteroide durante il test Dart. Sono uno strumento semplice per gli studiosi per lanciare i loro esperimenti nell’orbita della Terra. Ma con Aim stiamo dando l’opportunita’ ai ricercatori europei di progettare strumenti per lo spazio profondo”.
