Per la prima volta viene simulata l’esplosione di una ipernova, che dà vita ad una stella di neuroni
Simulare l’esplosione di una ipernova è qualcosa di incredibile e affascinante. E’ quello che è stato attuato dal gruppo di Philipp Mosta, dell’Università della California a Berkeley. L’ipernova è un astro, 25 volte più grande Sole, che impiega solitamente 10 millesecondi per esplodere e collassare dando vita a una stella di neuroni, che libera un getto di lampi gamma che attraversano l’universo. La simulazione è stata pubblica sulla rivista Nature ed ha dimostrato che, durante la rotazione la stella si trasforma in una dinamo che produce un’accelerazione del campo magnetico di milioni di miliardi maggiore rispetto a quella terrestre. In realtà è la prima volta che viene simulata l’esplosione di questi astri.”Adesso abbiamo il prototipo che ci permette di comprendere come queste potenti esplosioni producono gli elementi pesanti presenti nell’universo” spiega Eliot Quataert, dell’universita’ di Berkeley. Durante l’esplosione, nell’universo, vengono scagliati elementi come ferro e silicio, che vengono prodotti sulla Terra e da cui nascono nuove stelle. L’esplosione avviene quando le stelle terminano il loro contenuto di idrogeno, elio, carbonio e ossigeno. L’esaurimento di questi elementi provoca un collasso del nucleo, che genera a sua volta una stella di neutroni con una massa pari a circa 1,4 volte quella del Sole.
