La tonsillite è un’infiammazione delle tonsille molto comune nelle stagioni fredde. Tanti i rimedi naturali per attenuare la sintomatologia ma la parola d’ordine è prevenzione
Dolore nella deglutizione, gonfiore delle tonsille, arrossamento, essudato biancastro, gonfiore dei linfonodi del collo e delle ghiandole salivari, alito cattivo, abbassamento della voce, nei bimbi anche mal di pancia. Sono questi i sintomi più ricorrenti della tonsillite, un’infiammazione molto comune nelle stagioni fredde, che colpisce le tonsille, le quali proteggono l’individuo da batteri e virus che penetrano nell’organismo attraverso naso e bocca.
Tanti i rimedi naturali per attenuare la sintomatologia: uno di questi, è aceto e limone: occorre miscelare in una terrina 1 cucchiaino di aceto di mele, 1 cucchiaino di succo di limone e ½ bicchiere di acqua, effettuando gargarismi o risciacqui. Efficaci anche i gargarismi con acqua di cottura delle cipolle bollite, sfruttando le proprietà antibatteriche di queste ultime, nonostante il loro sapore poco gradevole. Si può, inoltre, masticare un pezzettino di rizoma di zenzero dopo aver eliminato la pelle, dall’effetto piuttosto anestetico nonostante il sapore non sia gradito a tutti.
Ottima la curcuma, considerata un antibiotico naturale. A riguardo, miscelate in un bicchiere di latte tiepido un cucchiaino di curcuma e un pizzico di pepe, ingerendo la bevanda prima di addormentarvi. E’ un rimedio molto valido impiegato nella medicina ayurvedica. In alternativa, provate l’infuso di menta e anice stellato. Per prepararlo è sufficiente lasciar bollire per 15 minuti, in un litro d’acqua, alcune foglie di menta e 4-5 stelle di anice, facendo riposare per 5 minuti. Filtrate e consumate per 3 volte al giorno, magari addolcendo l’infuso con del miele. Uno dei migliori rimedi casalinghi contro la tonsillite è il bicarbonato: miscelatene un cucchiaino in un bicchiere d’acqua tiepida, utilizzando il composto per effettuare gargarismi 4 volte al giorno.
La prevenzione della tonsillite passa per una corretta idratazione: consumate, quindi, abbondanti quantità di liquidi a temperatura ambiente per ridurre l’infiammazione. Ideali brodini e minestre, centrifugati di frutta e verdura, yogurt al naturale con l’aggiunta di frutta fresca centrifugata, thè e acqua. Astenetevi dal fumo attivo e passivo, evitate l’esposizione diretta a gas di scarico, mantenere una corretta umidificazione dell’ambiente domestico. Per prevenire la diffusione della malattia, occorre l’isolamento del malato, evitando l’uso promiscuo di bicchieri, posate e fazzoletti. Lavatevi frequentemente le mani, evitate gli ambienti molto affollati o poco areati.