Trabucco distrutto a Termoli, il titolare: “grande tristezza, era in piedi da 15 anni”

“Siamo amareggiati. Stiamo riflettendo sul da farsi ma certo una situazione del genere non ce l’aspettavamo. Il trabucco era stato costruito 15 anni fa ed aveva sopportato, senza danni, mareggiate piu’ violente di quelle di ieri l’altro”. A parlare e’ Nicola Fedele, imprenditore immobiliare di Termoli e titolare della macchina da pesca, divenuta il simbolo del Molise all’Expo di Milano, spazzata via dal maltempo degli ultimi giorni. Fedele questa mattina si e’ recato sulla spiaggia di Sant’Antonio, insieme a Gianluca De Luca, sommozzatore del Res (reparto emergenze subacquee), dove sono finiti molti detriti e materiali dei due trabucchi spazzati via dal maltempo, per controllare l’accaduto. “Sull’accaduto confidiamo nelle indagini avviate dalla Capitaneria di Porto che sta cercando di accertare cosa abbia determinato la rottura del trabucco – ha proseguito il titolare della struttura marina – Non si esclude che possa essere collegato alla distruzione di quello in fase di ultimazione, situato poco piu’ avanti, in una zona molto piu’ esposta alle correnti”. Nicola Fedele sta valutando ora se ricostruire o meno il trabucco. “La struttura l’abbiamo sempre aperta a chi ce lo chiedeva – ha concluso l’imprenditore – in maniera indistinta. Per questo motivo era anche molto amata dai termolesi”.