Le meteore provocate dallo sciame delle Tauridi continuano a dare spettacolo: dopo il bolide di ieri sera, pochi minuti fa un’altra scia luminosa nel cielo del Sud
Probabilmente mai come quest’anno le Tauridi, “stelle cadenti d’autunno”, erano state così numerose e affascinanti sui cieli dell’Italia, probabilmente anche grazie alle prolungate condizioni di bel tempo che consentono un’osservazione del cielo totale come se fossimo in estate, con il vantaggio che l’oscurità arriva diverse ore prima e che quindi il lasso di tempo per poter ammirare le meteore è molto più lungo. Pochi minuti fa, intorno alle 17:30, un’altra spettacolare meteora ha solcato i cieli del Sud (dopo quella di ieri sera), in direzione da Nord-Nord/Est verso Sud-Sud/Ovest. Tantissime segnalazioni di avvistamento di questo bolide dalle due città dello Stretto, Reggio Calabria e Messina, piegate in questi giorni da due gravi emergenze come l’alluvione e l’assenza di acqua.
Stelle cadenti: è il turno delle Tauridi, originate dai resti della cometa Encke
Cos’è un bolide

I bolidi possono avere colori diversi, che possono dipendere anche dalla loro composizione, ma che sono essenzialmente correlati alla temperatura raggiunta. A colori verso il violetto (bianco o e blu) corrispondono energie più alte e temperature più elevate, mentre a colori sul giallo e rosso corrispondono temperature più basse e livelli energetici inferiori (per approfondire la corrispondenza colore-temperatura si rimanda a questo articolo).
I meteoriti sono invece dei frammenti di corpi celesti più grandi, dalla massa sufficientemente grande da riuscire a non evaporare del tutto durante il percorso nell’atmosfera e a giungere quindi fino a terra, accompagnati da una esplosione e producendo un cratere le cui dimensioni dipendono dalla loro massa e dalla loro velocità all’impatto.