Vapitaly, la fiera internazionale del Vaping, si tiene oggi e domani al Palaexpo di Veronafiere
Ha fatto registrare oltre 4mila accreditati Vapitaly, la fiera internazionale del Vaping, che si tiene oggi e domani al Palaexpo di Veronafiere. Negli stand, presi d’assalto fin dalla mattina da appassionati e vapers, è possibile trovare le ultime novità sia per quanti riguarda i liquidi da provare, sia per quanto riguarda i supporti tecnologici e gli hardware che compongono le sigarette elettroniche. “Speravamo in questo numero di presenze – ha detto il presidente di Vapitaly, Mosè Giacomello – ma come primo giorno siamo andati oltre le aspettative. In realtà è tipico dei vapers essere particolarmente attenti e sensibili alle novità che offre il settore. Gli svapatori sono sempre alla ricerca dell’ultimo sapore e delle innovazioni tecnologiche e, di sicuro, tra le centinaia di aziende presenti, hanno trovato ciò che cervano”.

“Le sigarette elettroniche – ha detto il professor Polosa – rappresentano un’alternativa valida per smettere di fumare definitivamente e sono per il 95% meno dannose delle sigarette convenzionali. Ciononostante, in questi anni il dibattito sull’utilizzo delle elettroniche come alternativa alle bionde non ha cessato di esistere e anzi ha alimentato numerose polemiche che hanno riguardato sia i rischi collegati al loro utilizzo, se esistenti, sia la questione della regolamentazione del prodotto. Le future e-cig daranno più piacere della sigaretta tradizionale”.
Massimiliano Trovato, dell’Istituto Leoni, ha sottolineato: “La strategia normativa italiana si è ispirata sin qui a una sostanziale equiparazione tra i prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche. Quest’approccio appare infondato sul piano scientifico e irragionevole sul piano giuridico, come rilevato anche dalla Corte costituzionale, che ha censurato la prima di due imposte estremamente penalizzanti per le e-cig. La seconda è attualmente all’esame del Tar del Lazio”.
E, tra le nuove tendenze, emerge quella di abbinare il cibo a quello degli aromi presenti nel vapore delle e-cig. “Aspirare un aroma – ha detto Romanelli – per arricchire un piatto può essere un’esperienza da provare e può essere molto interessante il risultato di un abbinamento con una bevanda. E chissà se questi nuovi sapori possono stimolare la creatività dei moderni cuochi”.
Domani, alle 15, Luca Argentero presenta “La compagnia del vapore”, il libro dedicato alla nascita di Puff, una delle aziende presenti a Vapitaly.
