Meglio acquistare un albero ecologico o vero? Ecco il parere degli esperti
Arrivano le feste natalizie e il dilemma che affligge molti italiani è: meglio acquistare un albero vero od ecologico? Per gli esperti ecologisti la scelta migliore è un albero vero. Secondo uno studio effettuato dal Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali dell’Ateneo di Firenze, infatti “nessuna foresta viene danneggiata se compriamo un albero di Natale. Severi regolamenti dettano le norme sulla loro coltivazione e il Corpo Forestale dello Stato vigila con attenzione sul loro rispetto“.

Tra i più diffusi troviamo gli abeti rossi delle Alpi orientali e gli abeti bianchi, che solitamente crescono sull’Apennino. “Acquistando questi abeti si contribuisce ad incrementare il reddito delle popolazioni che vivono in aree rurali; si combatte l’effetto serra visto che questi abeti – continua l’esperto – hanno assimilato durante la loro crescita la CO2 atmosferica, a differenza di quelli di plastica che sono invece prodotti con idrocarburi fossili”. Accanto a questi, troviamo gli alberi senza radici tagliati nei boschi, chiamati “cimali”. Ovviamente, gli alberi sono stati tagliati per fare dei diradamenti nel rispetto delle norme, su cui vigila il Corpo Forestale dello Stato. Questi alberi solitamente sono utilizzati per essere triturati e farne legna da ardere. Acquistando un cimale è possibile aiutare le foreste e aumentare il reddito degli operatori del settore. “Il bosco è una risorsa rinnovabile. Negli ultimi 50 anni la superficie forestale in Italia è quasi raddoppiata e attualmente circa il 60% del legno che usiamo ogni anno deriva dalle nostre foreste dove si effettuano piantagioni seguite da tagli regolamentati. Il resto arriva dalle importazioni. E’ anche per questo che una gestione forestale sostenibile e coscienziosa, sviluppata su solide basi scientifiche, permette di ridurre la pressione sulle foreste naturali di aree come l’Amazzonia o l’Africa“, conclude Barbari.