Gli esperti: non solo problema ambientale, ma anche di salute. Lo Smog soffoca gran parte del Pianeta
Super smog anche a Nuova Delhi. La celebre porta dell’India, simbolo di New Delhi, avvolta completamente da una coltre bianca. Non è nebbia, ma lo smog che ha raggiunto nuovi livelli record. La capitale indiana conquista il triste primato della più inquinata al mondo. I livelli di inquinamento superano di ben dieci volte quelli raccomandati dall’Organizzazione mondiale della sanità. Tanto che dal primo gennaio, il governo vuole sperimentare la circolazione a targhe alterne. “Presto, la mattina, c’è molta nebbia qui. L’aria è inquinata. È per questo che il numero delle auto sulle strade si è ridotto”, commenta questo venditore di the in uno dei quartieri più inquinati di New Delhi. Prime vittime: i bambini e gli anziani dei quartieri più poveri, nè maschere nè impianti filtranti. I giorni in cui l’aria è particolarmente irrespirabile, i bambini restano semplicemente chiusi in casa. “Non mando i miei bambini a giocare al parco, ho paura che si ammalino a causa dell’inquinamento”, dice questa signora che abita in una bidonville della capitale indiana. Per gli esperti, il problema è urgente ma non è solo ambientale. “E’ una questione di salute pubblica – spiega il dottore Arunabha Ghosh, presidente del Consiglio dell’energia, ambiente e dell’acqua – e quando è una questione di salute pubblica, l’impatto è anche sulla crescita economica. L’inquinamento dell’aria è la causa più importante della mortalità infantile in India, uccide più che la diarrea”. Impianti a carbone, spazzatura bruciata e motori diesel contribuiscono tutti all’inquinamento di Dehli. Nella capitale, circa 8 milioni e mezzo di auto circolano sulle strade della città ogni giorno. Molti pensano che le targhe alterne non basteranno a sanare la situazione e saranno necessarie misure più drastiche
