Durante le vacanze di Natale sono in molti a scoprire alcuni sintomi legati all’Alzheimer nei parenti più o meno anziani. Infatti, proprio in questo periodo aumentano le telefonate e le ricerche web nei siti delle Associazioni dedicate al tema. Per questo motivo, la Federazione Alzheimer Italia ha deciso di dare alcuni consigli utili su come affrontare il Natale
Il Natale è uno dei pochi momenti dell’anno, in cui si decide di passare del tempo insieme alla famiglia. E’ necessario sfruttare questi momenti, per poter notare e contrastare ogni possibile campanellino d’allarme di demenza nei parenti più o meno anziani. Infatti, in questo periodo tanti chiedono informazioni ai numeri verdi. La notizia è confermata dall’Alzheimer’s Society inglese, che rivela come le chiamate aumentino del 60% nel periodo tra Natale e Capodanno. Ovviamente, è aumentato anche la ricerca di notizie sul sito web, che ogni anno aumenta del 30%. Secondo un recente sondaggio condotto su oltre 4.200 persone, il 72% è convinto che dimenticare nomi dei membri della famiglia o oggetti di uso quotidiano dovrebbe essere segno di demenza. La presidente della Federazione Alzheimer Italia, Gabriella Salvini Porro spiega all’AdnKronos Salute che “alcuni dei sintomi premonitori della demenza, e della malattia di Alzheimer nello specifico. Per le persone che presentano almeno due di questi sintomi, è opportuno un consulto medico“. Possibili sintomi sono “perdita di memoria, nel senso di dimenticanza frequente; disorientamento nel tempo e nello spazio; diminuzione della capacità di giudizio (come per esempio vestirsi in modo inappropriato); difficoltà di linguaggio (si dimenticano parole semplici sostituendole magari con termini impropri) e di calcolo; cambiamenti di umore e comportamento, in modo repentino e senza apparente ragione, e mutamento della personalità (per esempio una persona tranquilla si dimostra irascibile o diffidente); perdita progressiva dello spirito di iniziativa“, elenca Salvini Porro.
Per informazioni si può fare riferimento al sito o a www.alzheimer.it/natale2015.html, o a Facebook www.facebook.com/alzheimer.it. Qui, oltre a trovare consigli utili, si può chiamare il Pronto Alzheimer al numero 02-809767. Per Natale, la Federazione dà alcuni consigli. Prima di tutto, se la persona è nella fase iniziale della malattia, si possono notare dei sintomi notando la difficoltà del paziente a seguire una conversazione o a ripetere parole o argomenti e quindi necessario aiutarlo nella conversazione, ma senza interromperlo o correggerlo. Se la persona è nella fase intermedia si possono notare un decadimento significativo delle capacità cognitive. Ovviamente, è necessario comprendere che questi atteggiamenti sono causati dalla malattia e non dalla persona. Per il periodo natalizio, l’ideale sarebbe riempire la casa di decorazione e canti natalizi o chiedere ai parenti di registrare un video in cui si ripresentano e creare magari un cartellone con il nome e la loro foto. La persona malata può trovare conforto nell’ascoltare vecchie canzoni o sfogliando gli album di famiglia. Se la sera è più facile, che ci si confondi si può cambiare la cena in un pranzo. Oppure, se avete la tradizione di festeggiare la sera mantenere la stanza ben illuminata, magari scegliendo una stanza tranquilla o andando a fare una passeggiata. Si può anche pensare di richiedere alla persona di incartare i regali o decorare e apparecchiare la tavola. Ovviamente, dovete prestare attenzione alle decorazioni scelte perchè le luci lampeggianti possono confondere la persona oppure le decorazioni che sembrano cibo possono essere scambiate per commestibili. Durante le feste, mantenete una routine normale così da ridurre la confusione nella testa del paziente e tenete a portata di mano materiale semplice utile per attività ripetitive, che possano permettere di far riposare il paziente.
