Secondo il report della Global Justice Now, il settore agroalimentare è tra i primi produttori di CO2
Il report della Global Justice Now rivela che oltre i combustibili fossili, anche il settore agroalimentare è tra i primi produttori di emissioni di gas serra. Il report ha analizzato tre grandi aziende, che producono in totale oltre 250 milioni di tonnellate di CO2 all’anno superando addirittura le emissioni nazionali dell’Olanda. Ad essere analizzate: l’azienda a conduzione familiare più grande del mondo, la Cargill produttrice di mangimi per animali: la società norvegese Yara, che produce fertilizzanti e concimi e l’americana Tyson Foods, produttrice di carne. Nonostante Cargill dichiari 15 milioni di tonnellate di CO2 all’anno, le sue emissioni indirette corrispondono a 130 milioni di tonnellate pari a quelle di Ungheria, Svezia e Slovenia insieme. Yara, invece, dichiara 12,5 milioni di tonnellate a cui vanno aggiunte altre 62,5 milioni di tonnellate. Infine, Tyson ne dichiara 5,22 milioni a cui vanno aggiunte altre 29 milioni di tonnellate.
