Gli astronomi hanno scoperto l’oggetto più debole mai visto nell’universo primordiale
Sfruttando la combinazione dei telescopi spaziali Hubble-Spitzer, gli astronomi hanno scoperto l’oggetto più debole mai visto finora nell’universo primordiale: esisteva già 400 milioni di anni dopo il big bang, 13.8 miliardi di anni fa. Il team ha soprannominato l’oggetto Tayna, che significa “primogenito” in lingua Aymara, parlata nelle Ande e nelle regioni dell’Altiplano del Sud America. L’oggetto rappresenta una classe debole e di dimensioni ridottedi galassie in formazione, che finora hanno sono stati particolarmente elusivi. “Grazie a questa rilevazione, il team è stato in grado di studiare per la prima volta le proprietà di oggetti estremamente deboli che si sono formati non molto dopo il big bang,” dichiara Leopoldo Infante, a capo del team di ricerca e astronomo presso la Pontifical Catholic University of Chile. Il nuovo oggetto è comparabile in dimensioni alla Grande Nube di Magellano, e genera stelle ad una velocità 10 volte superiore di questa.
