Sono raddoppiati i casi di aviaria in Francia, ma le autorità assicurano che non vi è nessun rischio per l’uomo
L’incubo aviaria sembrava essere terminato e invece, in Francia “i casi di influenza aviaria sono raddoppiati in due giorni” a dare la notizia è il ministero dell’Agricoltura, Ste’phane Le Foll, che dichiara che sono trenta i focolai colpiti nel sud-est del Paese. A fine novembre si parlava solo di un piccolo allevamento artigianale di volatili a Biras, nel dipartimento della Dordogna, tra Perigueux et Brantme. Per adesso “nessun rischio per l’uomo“. Nonostante questa rassicurazione, Cina, Corea del Sud, Giappone, Thailandia, Egitto, Marocco, Algeria e Tunisia hanno posto il divieto di entrate ai prodotti avicoli francesi. L’ultimo caso si era manifestato nel 2007 e l’incubo spaventa il governo francese, che ha richiesto l’attivazione del piano nazionale di intervento sanitario d’urgenza conforme alle disposizioni europee e internazionali.
