Nascono i primi giocattoli eco-sostenibili realizzati con l’utilizzo della bio-plastica
I bambini di tutto il mondo amano qualsiasi tipo di giocattoli non considerano il tipo di materiale utilizzato per fabbricarlo. Nell’era dei prodotti eco-sostenibili, perché non creare dei giocattoli a impatto zero? E’ quello che si sono domandati i laboratori della azienda bolognese Bio-on, che hanno realizzato un nuovo tipo di bio-plastica. Il Minerv PHA Supertoys è stato utilizzato per la fabbricazione di mattoncini per costruzioni. «Abbiamo scelto questo prodotto – ha spiegato Marco Astorri, presidente della azienda di San Giorgio di Piano – perché molto difficile da produrre. La tolleranza è di 2 millesimi di millimetro ed essere riusciti a garantire un livello qualitativo così elevato ci da sicurezza per gli sviluppi futuri» Supertoys è prodotto, sulla base del polimero PHA, utilizzando prodotti di scarto ricavate dalle produzioni agricole. Il prodotto è quindi biodegradabile al 100% ed è stato testato in tanti altri prodotti. Supertoys non è stato creato per scopi commerciale, ma per dimostrare la possibilità di realizzare dei prodotti biodegradabili anche per i bambini. “La presenza di sostanze tossiche – ha spiegato – nei giocattoli è ancora oggi un problema molto serio siamo convinti che questa nuova scoperta possa fornire un contributo determinante alla salute dei nostri bambini. Oltre al fatto che le bio plastiche di Bio-on sono ottenute da fonti vegetali rinnovabili di scarto, senza alcuna competizione con le filiere alimentari, e sono al 100% biodegradabili in natura“. Il progetto di ricerca è aperto a tutti i laboratori e alle aziende del mondo che sono impegnate nella progettazione di giocattoli e punta a realizzare due tipi di bio plastiche: Minerv PHA Supertoys type “R” rigida e resistente e Minerv PHA Supertoys type “F” duttile e flessibile.
