Il cane con la lingua semicarbonizzata non è stato vittima di alcun petardo, bensì di un’arma da fuoco
È proprio del 25 dicembre la notizia che parlava di un incrocio di setter che a Ploaghe, vicino Sassari, era stato trovato con la mascella penzolante probabilmente per lo scoppio di un petardo. In realtà il cagnolino con la lingua semicarbonizzata non è stato vittima di alcun petardo, bensì di un’arma da fuoco: molto probabilmente, si è trattato di un ennesimo incidente di caccia.
Dunque, i ragazzini – che erano stati visti giocare in zona – non solo non avevano colpito il povero animale, ma addirittura sono stati loro a soccorrerlo, visto che il cane ferito si era rifugiato proprio nel giardino dove i bambini giocavano.
Il setter è stato trasferito presso la clinica universitaria di Sassari dove il giorno di Santo Stefano è stato operato da Gerolamo Masala, veterinario nonché vicesindaco di Ploaghe. La situazione della mandibola è stata stabilizzata, ma si dovrà capire come proseguirà il decorso della lingua devastata dallo sparo.
