Clima impazzito, è un dicembre estivo: sulle Alpi mai così poca neve, a rischio anche l’innevamento artificiale

Clima, l’anticiclone compromette l’inizio della stagione invernale sulle Alpi: è un dramma per gli sport e il turismo invernali

Niente pioggia e soprattutto niente neve sull’arco alpino: per chi scia non ci sono ancora buone notizie. La conferma arriva dall’Aineva, l’associazione delle Regioni e Province autonome dell’arco alpino italiano, che coordina le iniziative in materia di prevenzione ed informazione su neve e valanghe. “E’ una situazione di assoluta sofferenza per il settore sciistico e sul fronte delle risorse idriche. Un simile fenomeno sul lungo periodo non si verificava dagli anni ’80 e dai primi anni ’90, ora pero’ quest’anno, per novembre e inizio dicembre, la situazione e’ ancora piu’ anomala e le uniche due o tre nevicate delle ultime settimane non hanno portato ad un miglioramento“, spiega all’Ansa il responsabile tecnico dell’Aineva, Igor Chiambretti.

alpi (5)Anche la poca neve caduta in quota e’ stata facilmente neutralizzata dai venti forti e dalle temperature miti, mentre lo zero termico si e’ registrato solo in alta quota. E’ vero che da alcuni giorni le temperature in quota sono piu’ basse, ma cio’ e’ dovuto al minore irraggiamento“, aggiunge Chiambretti che parla di “uno stato di innevamento uniforme su tutto l’arco alpino e al di sotto degli indici medi di riferimento“. Le ultime previsioni indicano poco prima di Natale un’inversione di tendenza, ma questo potrebbe non essere risolutivo in montagna, con conseguenze negative sul turismo invernale. “Non bisogna essere catastrofisti, ma se si conferma questo trend di siccita’ anomala e se le temperature non si abbasseranno in modo evidente, anche l’innevamento artificiale non potra’ essere garantito e ampliato“, osserva il responsabile dell’Aineva. Una brutta notizia per gli amanti dello sci che anche nei prossimi fine settimana dovranno cimentarsi su piste artificiali, circondati da un paesaggio boschivo praticamente estivo.