Clima, la Cina insiste: “impegni diversi per ogni Paese, noi abbiamo bisogno delle comodità”

La Cina resta ferma a Parigi nel chiedere che i Paesi ricchi sopportino un onere maggiore di quelli emergenti nella riduzione delle emissioni. Lo ha ribadito Liu Zhenmin, vice capo della delegazione cinese, spiegando che la questione e’ “al centro della nostra preoccupazione per l’accordo di Parigi”. Pechino – ha spiegato – vuole regole diverse “chiaramente stipulate” per i differenti paesi in vista dell’accordo atteso per domani. Liu si e’ anche detto contrario alla fissazione di un obiettivo troppo stringenti sulla riduzione delle emissioni di carbonio o sul limite dei gradi di riscaldamento del pianeta, perche’ cio’ comporterebbe grandi cambiamenti economici e di stile di vita. “Abbiamo bisogno del riscaldamento, dell’aria condizionata e di guidare le auto”, ha aggiunto.