Come ritrovare lo smartphone perso o rubato

Ecco alcuni pratici consigli ed applicazioni che si possono scaricare ed utilizzare per cercare di ritrovare il nostro smartphone perso o che qualcuno ci ha rubato

Gli smartphone al giorno d’oggi sono gli oggetti da cui ognuno di noi non si separa mai, neanche per poco tempo, da quando ci alziamo a quando ci rimettiamo a letto la sera, tutti i giorni. E se lo dovessimo perdere? Se qualcuno lo rubasse? Come faremmo senza? Ecco alcuni consigli per la localizzazione da remoto ed alcune app che potrebbero esserci utili nel momento del bisogno.

  • IPHONE

smartphone rubatoIniziamo con lo smartphone per eccellenza, conosciuto anche dai più piccini, il più usato al mondo ed anche quello con meno possibilità di scelta a causa del suo sistema operativo. Ma possiamo dormire sonni tranquilli, infatti, grazie alla funzione integrata Trova il mio iPhone, preinstallata di fabbrica, è possibile rintracciare il proprio dispositivo senza dover configurare nulla, attivata di default, su ogni dispositivo. Cancellazione del contenuto della memoria, invio SMS con coordinate geografiche e squillo parziale sono alcune funzioni che ritroviamo!

  • SAMSUNG

I dispositivi Samsung dispongono di un controllo proprietario attivabile dal cellulare prima, ovviamente, che vada perduto, utile per localizzare il tutto con il GPS. Se abbiamo comprato e perduto uno smartphone Samsung e abbiamo attivato questa impostazione, possiamo andare su questo portale per provare a localizzarlo, bloccare lo schermo, scattare una foto con la fotocamera anteriore o formattarlo. L’accesso a questa opportunità è garantito solo con un account Samsung, che il cellulare chiede all’inizio della configurazione dopo l’acquisto.

Se invece non è ancora successo nulla al vostro smartphone ma volete attivare questa funzione per prevenire incidenti, create un account Samsung e successivamente accedete a Impostazioni > Sicurezza > Controlli Remoti > Attiva e sarete coperti.

  • WINDOWS PHONE / LUMIA

Anche i Lumia hanno una propria funzione di ricerca e localizzazione integrata. Il servizio di geolocalizzazone è attivo di default. E’ necessario verificare da Impostazioni > Privacy > Trova il mio telefono la corretta attivazione della funzione di tracking. Oltre ai classici comandi SMS, è possibile salvare uno storico periodico delle posizioni ad intervalli regolari, cioè disporre di un registro che memorizzi le posizioni dello smartphone nei tempi stabiliti anche da spento. Questo è il portale Microsoft dedicato alla ricerca di smartphone dispersi.

  • ANDROID (generico)

Rispetto ai ‘melafonini‘, i proprietari del robottino verde non soffrono particolarmente la mancanza di alternative in questi casi, sul Play Store ce ne sono molte, sia gratuite che a pagamento.

Se non volessimo usare app terze, quindi scaricate dall’esterno, mamma Google ha inserito la Gestione Dispositivi di default, così possiamo già configurare a priori i servizi di localizzazione ed antifurto essenziali. Ci garantiremo la possibilità di localizzare il telefono sulla mappa e cancellare completamente il suo contenuto, ma sarà irrecuperabile anche per noi, nel caso lo ritrovassimo.

Se non abbiamo configurato questo servizio, ed il nostro amato telefono è già andato perso, non dobbiamo disperare: Android Lost assieme al nostro account Gmail che abbiamo dovuto creare per forza per poter usare Android, ci aiuteranno a ritrovarlo: le app servono ad attivare il GPS, a far squillare il telefono, cancellare il contenuto della memoria interna ed esterna, ed utilizzare una serie di funzioni aggiuntive disponibili sul sito dello sviluppatore. In alternativa è possibile adoperare Plan B che, senza alcuna connessione ad Internet, con degli SMS ci aiuterà a ritrovarlo.