Cop21, John Kerry: “Dobbiamo aiutare i Paesi più poveri ad affrontare i cambiamenti climatici”

Per il segretario statunitense è indispensabile il senso di responsabilità perché a livello climatico “sta già accadendo quello che gli scienziati hanno previsto”

“Dobbiamo aiutare i Paesi più poveri che non hanno denaro e tecnologia per affrontare i cambiamenti climatici”, perché sono i Paesi sviluppati i più “responsabili della maggior parte delle emissioni”, ed è per questo che “siamo obbligati a trovare finanziamenti”. E’ quanto dichiarato dal segretario di Stato statunitense John Kerry al Petit Palais a Parigi dove è in corso l’evento Earth to Paris, a margine della Cop21.

E Kerry è convinto anche del fatto che l’accordo per contenere il riscaldamento del Pianeta debba essere raggiunto “entro giovedì” e “non ci devono essere ostacoli politici”. Inoltre “il target” di aumento medio della temperatura rispetto all’era pre industriale “deve essere entro i 2°C” anche se “dobbiamo includere nell’accordo il riferimento ad 1,5°C“, come chiesto dai Paesi più vulnerabili. Kerry ha inoltre sottolineato che è indispensabile il senso di responsabilità perché “sappiamo che è un passo importante per i prossimi anni” e che a livello climatico “sta già accadendo quello che gli scienziati hanno previsto”.