Il contributo degli Stati Uniti passera da 430 a 860 milioni di dollari, per aiutare i paesi più vulnerabili a fronteggiare i cambiamenti climatici
Il segretario di Stato Usa, John Kerry, durante un punto stampa alla Conferenza Onu sul Clima, ha dichiarato che gli Stati Uniti raddoppieranno il loro contributo in sussidi per azioni di adattamento climatico da 430 a 860 milioni di dollari entro il 2020. I Paesi più deboli e più soggetti ai disastri ambientali dovuti al clima, hanno insistito molto negli scorsi giorni perché aumentasse la quota di finanziamenti climatici assegnata all’adattamento ai cambiamenti, che oggi rappresenta solo il 16% dei fondi mobilitati.
Ciò che non è ancora chiaro è se il raddoppio del contributo a queste iniziative arriverà da finanziamenti aggiuntivi o da riassegnazione di fondi prima spesi su altri fronti. Il contributo, che deve essere approvato dal Congresso degli Stati Uniti, aiuterà a finanziare anche i servizi meteo nazionali e sistemi di monitoraggio, per favorire le nazioni più povere e aiutarle a fronteggiare tempeste e altri eventi meteorologici estremi.
