Natale senza pioggia e con temperature ancora primaverili. Gli esperti ormai non hanno dubbi sul fatto che l’inverno in Sardegna e’ ancora lontano dal farsi sentire. L’emergenza siccita’ stringe in una morsa il nord dell’Isola, con l’ipotesi di restrizioni idriche nel giro di un mese. E la situazione è pesante anche per lo smog soprattutto in città, a Cagliari. Feste dunque all’insegna di temperature miti che sfiorano i venti gradi. “Sulla Sardegna rimane una situazione di alta pressione – sottolinea il maresciallo Andrea Satta dell’Ufficio Meteo dell’Aeronautica Militare della base di Decimomannu – questo quadro garantisce tempo stabile anche per i prossimi giorni. Ci sara’ una leggera velatura del cielo e nubi medie a partire dalla vigilia di Natale, ma senza piogge o fenomeni associati. Schiarite ampie, invece, dalla giornata del 26, mentre il giorno di Natale ci sara’ un aumento lieve delle temperature: le massime tra i 16 e i 19 gradi un po’ ovunque con la sola eccezione del Nuorese, dove oscilleranno tra i 13 e i 15”. Gli esperti indicano che in Sardegna non piove in modo significativo ormai da 50-60 giorni, col rischio di intaccare pesantemente le riserve idriche a disposizione nei bacini. Ma a spaventare i sardi non e’ solo l’assenza di precipitazioni invernali (in autunno ha piovuto pochissimo e dicembre rischia di registrare un record negativo storico), ma anche le temperature molto lontane dalla media stagionale che tengono lontano l’inverno. In tutta l’Isola, comunque, resta incombente il pericolo nebbia. “Questa situazione – conferma l’esperto dell’Aeronautica Militare – portera’ per i prossimi giorni la riduzione della visibilita’ per foschie dense e locali banchi di nebbie sulle pianure, sia durante la notte che nelle prime ore del mattino”. Insomma: ancora temperature prettamente primaverili e niente pioggia, forse addirittura sino a Capodanno.
