Emergenza Smog a Roma, parla Alemanno: “situazione grave perchè Marino ha cancellato il piano Rifkin”

“La situazione dell’inquinamento a Roma non sarebbe cosi’ grave se Ignazio Marino non avesse cancellato il Piano per la riduzione delle emissioni elaborato da Jeremy Rifkin per la nostra citta’ durante l’amministrazione di centrodestra”. Cosi’ l’ex-sindaco di Roma Gianni Alemanno. “Nel 2011, per rispettare gli impegni presi dalla nostra amministrazione nel ‘Patto dei Sindaci per la riduzione delle emissioni’ di Bruxelles, avevamo dato incarico a Jeremy Rifkin di elaborare un progetto complessivo per il risparmio energetico, l’utilizzo delle energie alternative e la lotta all’inquinamento. Ne e’ venuto fuori un Master Plan cosi’ ambizioso da portare Roma all’avanguardia della sostenibilita’ in Italia e in Europa, cosi’ come riconosciuto dallo stesso Rifkin nel suo libro sulla ‘Terza rivoluzione industriale’. Questo piano, grazie al lavoro del Prof. De Santoli dell’Universita’ La Sapienza, fu poi presentato alla Commissione Europea ottenendo l’approvazione e i relativi finanziamenti per l’attuazione. Subentrato Ignazio Marino, tutto questo lavoro fu cancellato per pregiudizio ideologico e per ignoranza, abbandonando impegni, finanziamenti europei e l’elaborazione di Rifkin. Si deve anche a questo clamoroso errore dell’amministrazione Marino se oggi la nostra Capitale si trova in una situazione cosi’ grave, piegata dall’emergenza smog e priva di qualsiasi prospettiva progettuale in grado di andare oltre le inutili misure tampone fin qui adottate”.