Continua ad eruttare in modo violentissimo l’Etna che sembra aver raggiunto l’intensità della notte del 3 dicembre, ieri: il tremore vulcanico è allo stesso livello, mentre dalle immagini delle webcam dell’INGV si possono osservare altissime fontane di lava fuoriuscire dalla “Voragine”, uno dei crateri sommitali che è in attività da circa un mese e sta adesso producendo il secondo violento parossismo nel giro di 36 ore. L’eruzione ha già formato una gigantesca nube di cenere che sta oscurando il sole. I venti sono molto deboli, la nube molto probabilmente ricadrà sull’area etnea, su Catania e poi in Calabria meridionale.
