Etna, le parole del Direttore dell’Osservatorio Etneo dell’INGV
Il direttore dell’Osservatorio Etneo dell’Ingv, Eugenio Privitera, ha spiegato che quello in corso sull’Etna è il fenomeno esplosivo più violento registrato negli ultimi 20 anni: “Il fenomeno è attualmente in corso, con una residua attività esplosiva nel cratere Voragine e nel cratere di Sud-Est“. “Dobbiamo osservare l’evoluzione del fenomeno e per questo abbiamo la sala operativa attiva 24 ore su 24 e ci sono squadre al lavoro sul campo. Stiamo seguendo il fenomeno con la massima attenzione possibile”. Non è una semplice colata di lava, ma ha un carattere esplosivo: “Sicuramente l’eruzione più grande del primo tipo è stata quella avvenuta fra il 1991 e il 1992 ed è stata la più grande avvenuta negli ultimi 360 anni“; quello degli ultimi giorni è invece un “fenomeno parossistici di tipo esplosivo e, per la quantità di materiale fuoriuscito è il maggiore evento di questo tipo osservato negli ultimi 20 anni“. “La colonna eruttiva si è elevata fino a 13 chilometri sulla sommità del vulcano, con una fuoriuscita di magma molto importante.” La stima della quantità di materiale emesso “è in corso di elaborazione e le squadre stanno eseguendo i rilievi sul terreno“.
