Etna, le immagini di Alessio Vaccaro raccontano lo spettacolo dell’eruzione
Alessio Vaccaro, studente di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo, ha scattato alcune fotografie straordinarie dell’eruzione dell’Etna durante la notte tra il 7 e l’8 dicembre. Il giovane studente racconta la sua esperienza a MeteoWeb: “Affermare di riuscire a predire un fenomeno vulcanico con precisione a distanza di mesi è un po’ esagerato. Tuttavia, ci sono degli indicatori fornitici dall’INGV come il Tremore vulcanico o le Sismografie, che ci permettono di sapere se qualcosa “bolle in pentola”. Dopo aver visto un aumento del tremore vulcanico mi sono deciso che era il momento di partire. Ho reclutato qualche amico di buona volontà e mi sono messo in macchina. Speravo di raggiungerlo in tempo per assistere al quinto episodio nel Cratere Centrale (sede dei quattro parossismi dei giorni precedenti). In realtà, durante il viaggio, l’Etna aveva iniziato l’attività nel Nuovo Cratere di Sud Est (NSEC). Arrivati nei pressi di Randazzo, dopo esserci accorti della variazione abbiamo apportato qualche modifica all’itinerario decidendo di proseguire verso est mirando al NSEC. L’Etna si presentava decisamente meno agitato rispetto ai giorni precedenti. Era iniziata la fase di calma e, come sempre, ugualmente spettacolare.”
