Forti nevicate tra Bielorussia e Ucraina, attese vere e proprie bufere fra Kiev e il Donbass

Con la ripresa del flusso zonale i sistemi frontali e le perturbazioni che entrano dall’Atlantico settentrionale tendono a spostarsi molto velocemente verso l’est Europa, dopo essere transitate fra Norvegia, Svezia, Finlandia e Baltico. Uno di questi sistemi frontali in queste ore sta scivolando molto velocemente, in un letto di sostenute correnti nord-occidentali, verso la Bielorussia e l’Ucraina, scorrendo sopra uno strato di aria piuttosto fredda, d’estrazione polare continentale, con un campo termico attorno i +0°C a quote pianeggianti.

Ciò fa in modo che le precipitazioni associate al sistema frontale assumano carattere prevalente nevoso fino alle pianure tra la Bielorussia, l’Ucraina e la Russia. In queste ore la parte centrale di questo sistema frontale, collegato ad una depressione “derivata”, supportata da un nucleo di vorticità positiva in quota, che sta per isolarsi nell’est dell’Ucraina, sta producendo nevicate diffuse su gran parte del bassopiano ucraino. Fenomeni che a tratti potranno risultare davvero intensi, con veri e propri rovesci di neve che nel pomeriggio colpiranno soprattutto l’area del Dnipro e gli Oblast’ dell’Ucraina centro-orientale, da Kiev fino alle città del Donbass, sotto il controllo dei separatisti filo-russi. Sulla capitale ucraina sta nevicando in maniera intensa, con una temperatura scesa sotto i +0°C e una moderata ventilazione disposta da NO. Queste precipitazioni nevose rischiano di causare notevoli disagi, soprattutto nei trasporti, per l’impraticabilità di molte strade. Localmente, entro fine serata, potrebbero cadere fino a più di 15-20 cm di neve fresca.