Quali sono le regioni con la più alta frequenza di terremoti pari o superiori al sesto grado della scala Richter in Italia?
Ieri si è parlato dei decessi causati dai terremoti in Italia e la Sicilia è risultata essere la regione con il tasso di mortalità più elevato negli ultimi 2000 anni. Ma sarà anche la regione italiana che conta più sismi pari o superiori a magnitudo 6 negli ultimi 900 anni? Sorprendentemente, la Sicilia è solo al terzo posto in questa classifica. La ricerca prende in considerazione tutti i terremoti di magnitudo prossima o superiore a 6, verificatisi nelle regioni italiane o sui confini con i Paesi esteri, dall’anno 1117.
Lombardia, Piemonte, Sardegna, Trentino Alto-Adige e Valle d’Aosta risultano essere assolutamente prive di eventi di magnitudo pari o superiore a 6. Tuttavia, Lombardia, Piemonte e basso Trentino contano alcuni eventi di magnitudo rilevante, che in qualche caso hanno anche prodotto danni notevoli, soprattutto nel Piemonte centro-occidentale e nella Lombardia centro-orientale.
Lazio: 2 eventi.
Molise: 2 eventi.
Liguria: 3 eventi, di cui 1 lo scorso secolo (1963).
Toscana: 3 eventi, di cui 2 si sono verificati lo scorso secolo (1919 e 1920).
Basilicata: 4 eventi.
Veneto: 4 di cui 1 è il primo terremoto preso in esame (1117).
Emilia-Romagna: 5, di cui 1 avvenuto nel 2012 (20 maggio).
Marche: 6 eventi.
Puglia: 6 eventi.
Umbria: 6 eventi, di cui 1 lo scorso secolo (1997).
Friuli: 7 eventi, di cui almeno 4 sul confine con la Slovenia, 1 lo scorso secolo (1976).
Abruzzo: 8 eventi, di cui 1 nel 2009 (6 Aprile) e 1 lo scorso secolo (1915).
Le regioni considerate più attive dal punto di vista sismico sono le seguenti:
Sicilia: 9 eventi, di cui 1 nel 2002 (6 Settembre) e 1 lo scorso secolo (1978).
Campania: 10 eventi, di cui 3 lo scorso secolo (1930, 1962, 1980).
La Calabria risulta essere la regione con più eventi pari o superiori a magnitudo 6. Con il primo evento nel 1184 e l’ultimo nel 1908 conta ben 18 eventi in 724 anni.
