Otto viaggi imperdibili per l’anno che verrà
Il viaggio è vissuto sempre meno come mero momento di stacco e di relax e sempre di più si ricercano l’esperienza, l’emozione, il momento di contatto autentico con una realtà diversa. È una tendenza consolidata e le esigenze dei turisti si affinano sempre di più. «Ciò che emerge è la richiesta di proposte sempre più sartoriali, su misura. Decidere la meta è solo il primo passo: bisogna costruirci attorno un’intera esperienza» parola di Gianpaolo Romano amministratore delegato di CartOrange, il più grande network italiano di consulenti di viaggio «Le proposte più apprezzate –continua Romano– sono quelle che uniscono natura, paesaggi spettacolari e la possibilità di contatto ravvicinato con gli animali, magari anche a prezzo di un po’ di fatica, fra trekking e safari. E poi piacciono molto le escursioni in cui si interagisce con la popolazione locale».
Proprio i consulenti CartOrange, forti della loro conoscenza sul campo delle destinazioni e della propria esperienza nell’ideare itinerari personalizzati, hanno selezionato in tutto il mondo otto esperienze imperdibili per l’anno che verrà.

3. Cuba: rivivere la Revoluciòn sulla Sierra Maestra. Cuba è una delle mete più richieste negli ultimi tempi, perché sta vivendo grandi trasformazioni. CartOrange propone un’avventura naturalistica alla scoperta della storia cubana, attraverso i suggestivi sentieri della Sierra Maestra «È un’occasione unica per conoscere i luoghi dove Fidel Castro e i Barbudos si nascosero prima di portare a compimento la rivoluzione cubana» secondo i consulenti Cartorange.
4. Armenia: partecipare a una liturgia nella Cattedrale di Echmiadzin. La partecipazione alla divina liturgia è il momento più suggestivo della visita alla Cattedrale condotta da un sacerdote in loco, che accompagnerà i viaggiatori nel cuore del cristianesimo armeno. «Il rito armeno è uno dei più antichi del cristianesimo –raccontano i consulenti–. La liturgia celebrata in questa cattedrale è solenne ed emozionante, ricca di simboli da apprezzare con la guida del clero locale».
6. Isole Cook: allontanarsi dal mare per scoprire un villaggio locale. Un viaggio tra le isole della Polinesia, protagoniste del prossimo film Disney Oceania, non dev’essere solamente sinonimo di mare e spiaggia. «Ci sono un popolo e una cultura affascinanti da scoprire –spiegano i consulenti- e con CartOrange si può fare grazie a un trekking che si snoda sulle alture di Rarotonga, per arrivare a un villaggio tradizionale maori».
7. Oman: osservare le tartarughe sulla spiaggia. Molto gettonato ultimamente per le sue atmosfere da Mille e una notte, l’Oman è una destinazione mediorientale che alla cultura e all’archeologia unisce anche un mare splendido e una natura inaspettata. «Lo spettacolo delle tartarughe di mare che ogni anno, a milioni, approdano sulle spiagge del Sultanato per deporre le uova è qualcosa di unico al mondo» spiegano i consulenti CartOrange.
