Il mercato delle alternative alla carne può ambire a crescere fino a 5,17 miliardi di dollari entro il 2020
Da un recente sondaggio effettuato da Markets and Markets, sembra proprio che le proteine di origine vegetale stiano spopolando a vista d’occhio. In base a questi progressi, secondo un’indagine internazionale, il mercato delle alternative alla carne può ambire a crescere fino a 5,17 miliardi di dollari entro il 2020. In particolare, il tasso di crescita annuo è destinato a crescere del 6,4% tra il 2015 e il 2020.

L’indagine, pubblicata da Markets and Markets, riguarda prodotti a base di proteine vegetali, come tofu, tempeh, seitan e alimenti a base di soia. Tra le aziende prese in considerazione, vi sono Amy’s Kitchen, Beyond Meat, MGP Ingredients, Sonic Biochem Extractions Limited, e Garden Protein International Inc.
Queste deduzioni sono in linea con un altro recente rapporto di Markets and Markets, che ha dimostrato come il mercato globale di prodotti non caseari dovrebbe raggiungere i 19,5 miliardi entro il 2020. Il comportamento generale dei consumatori si sposta anche verso la cosiddetta scelta “reducetariana”, ossia uno stile di vita che non elimina la carne ma che la riduce moltissimo.
Il calo del consumo di carne, secondo il sito Last Vegan News, si riduce del 10% ogni anno dal 2007, con mezzo miliardo in meno di animali allevati e uccisi per diventare cibo.