Un attacco hacker subito da un’azienda produttrice di tecnologia per bambini, è diventato potenzialmente pericoloso per milioni di utenti di tutto il mondo
La VTech, produttrice di gadget e giocattoli tecnologici per bambini, ha subito un attacco hacker non indifferente, che ogni giorno che passa mostra dei risvolti sempre più pericolosi. L’azienda, con sede a Hong Kong, ha rivelato nuove informazioni sulle perdite subite: oltre a 5 milioni di account di genitori, anche i dati personali di quasi 6,3 milioni di bambini sono stati a disposizione dei criminali informatici. Bambini proveniente per lo più da Stati Uniti, Germania, Francia e Gran Bretagna.
Dalla VTech hanno fatto sapere di aver subito un accesso non autorizzato al database del Learning Lodge, ovvero il negozio online da cui gli utenti possono scaricare app, giochi, video, e-book, tutti destinati ai dispositivi per bambini. Inoltre, ancora più inquietante, sono stati “profanati” anche i server di Kid Connect, la chat dedicata a genitori e figli. Queste ultime informazioni sono state fornite solo ora dall’azienda, che in prima battuta aveva dichiarato solo la violazione dei dati di quasi 5 milioni di utenti adulti e di poche centinaia di migliaia di bambini.
E i rappresentati della Vtech hanno dovuto ammettere l’evidenza, sostenendo a denti stretti che il proprio database “non era così sicuro come avrebbe dovuto essere” e che dell’attacco hacker non si erano accorti se non nel momento in cui è arrivata la segnalazione dal sito Motherboard. E le cattive sorprese non sono finite, perché a quanto pare, come dichiarato proprio da quest’ultimo sito, gli hacker avrebbero avuto libero accesso anche alle chat dei bambini e di conseguenza anche alle loro foto. Particolare, quest’ultimo, che rende la cosa ancora più preoccupante.
