I segreti di Marte, la possibilita’ di catturare la CO2 dall’aria, intravedere le onde gravitazionali eco delle grandi esplosioni cosmiche: le attese per la scienza del 2016 sono ambiziose ed entusiasmanti, nelle previsioni pubblicate dalle riviste Nature e Science. Per Fabiola Gianotti, che dal primo gennaio entrera’ in carica come direttore del Cern, una delle “grandi sfide” del nuovo anno potrebbe essere capire di che cosa e’ fatta la materia oscura, la materia invisibile e misteriosa che occupa circa il 25% dell’universo.

La cattura della CO2 dall’aria e’ un obiettivo inseguito sia in Europa che negli Stati Uniti, mentre sul fronte della biomedicina si punta sui risultati che potranno arrivare dalla tecnica del ‘taglia-incolla’ del Dna, la Crispr che finora ha fatto tanto discutere. L’Europa dello spazio aspetta la primavera, con il lancio della missione ExoMars, destinata nel 2016 a dimostrare la sua capacita’ di far atterrare un rover sul pianeta rosso e, nel 2018, a perforare il suolo marziano fino alla profondita’ di due metri. Sempre in tema di spazio, si guarda con interesse alla missione francese MicroScope, che riprodurra’ tra le stelle l’esperimento della caduta dei gravi di Galileo. Tra le curiosita’, infine, secondo Science il 2016 potrebbe finalmente far luce sull’origine del cane, mettendo fine al lungo dibattito su dove e quando esattamente sia stato addomesticato ed eletto a migliore amico dell’uomo.