Ecco i primi segnali di cambiamento. Proprio a partire dalle prossime ore l’anticiclone europeo pressato da ovest e da est da due differenti figure depressionarie (una in Atlantico e l’altra sulla Russia) comincerà a subire un processo “stretching” che porterà il proprio asse ad allungarsi fino alla verticale di Capo Nord. Lungo il bordo orientale di questa figura si genererà l’avvezione artico continentale ora sulla Russia, con tutti i suoi flussi derivati e le circolazioni secondarie, da E-NE e NE, che dalle pianure della Russia europea si propagheranno fin verso i Carpazi, i Balcani e l’Egeo.
