Lo Spazio è la nuova frontiera della Difesa

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“Nel settore spaziale abbiamo sviluppato molte nuove tecnologie che interessavano la difesa, ma oggi dallo spazio possiamo studiare moltissime altre cose, come tutelare i beni culturali”

Lo spazio è la nuova frontiera aeronautica e investire nello sviluppo tecnologico della difesa equivale a creare nuovi servizi per tutti: questo, e altro, è emersi nel corso dell’evento organizzato a Roma per festeggiare i 50 anni della rivista Airpress a cui hanno partecipato anche il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e il capo di Stato maggiore dell’aeronautica Militare, Pasquale Preziosa. “Nel settore spaziale abbiamo sviluppato molte nuove tecnologie che interessavano la difesa, ma oggi dallo spazio possiamo studiare moltissime altre cose, come tutelare i beni culturali”, ha spiegato il ministro Pinotti durante il suo intervento. “Bisogna capire – ha aggiunto – che investire nella Difesa non è un costo ma bensì una risorsa. Tagli in questo settore renderebbe impossibile lo sviluppo di nuove tecnologie che possono poi trasformarsi in servizi per tutti, non solo per la sicurezza”. Per Preziosa lo “spazio è ormai l’estensione di dove operiamo, è la nuova frontiera”. “Per costruire una continuità tra l’atmosfera e lo spazio – ha precisato – dobbiamo però intensificare la nostra permanenza e la nostra conoscenza”. “Tra poco – ha spiegato l’astronauta europeo Roberto Vittori – prenderemo voli per lo spazio come oggi prendiamo un aereo per Washington. Non è fantascienza ma il prossimo futuro”.